Il giro di boa del campionato per la Gut Chemical è passato per coordinate ben precise; infatti, sia l'ultima gara di andata sia la prima del girone di ritorno hanno portato la truppa di Nanni per ben due volte in terra forlivese con due anticipi serali di venerdì contro Libertas Forlì prima e Rainbow Forlimpopoli dopo che hanno lasciato in dote due vittorie e sei punti alle bellariesi a cavallo della sosta tra le due fasi del campionato di serie C. A dispetto delle diverse posizioni di classifica però, le due serate forlivesi non sono state due passeggiate di salute per la Gut che in entrambe le gare ha dovuto faticare parecchio per strappare il bottino pieno; tanti meriti sicuramente vanno alle due avversarie che, in piena lotta salvezza, hanno sfoderato due prove a dir poco importanti, ma Nanni analizza invece le prestazioni delle sue ragazze che, nei sette set giocati, hanno avuto qualche basso di troppo:
"Paradossalmente le due soste ravvicinate ci hanno penalizzato anzichè portarci benefici; certo, abbiamo avuto modo di riposare e ricaricare le pile ma ci hanno anche spezzato il ritmo gara e abbiamo pagatoil tanto tempo senza partite e senza potersi allenare con continuità visto che nel mentre abbiamo avuto anche qualche acciacco. Siamo in rodaggio, sembra di essere a Ottobre alle prime di campionato: si vedono cose buone ma pecchiamo di condizione, ritmo e brillantezza; in qualche fondamentale dobbiamo ritrovare fiducia senza farci abbattere se in questo periodo non siamo e non andiamo al 100%, il lavoro e l'impegno in palestra non mancano, giocare ci aiuterà a ritrovare la migliore forma fisica e soprattutto quella mentale. A Forlì ci siamo seduti troppo dopo un primo set in cui abbiamo fatto benissimo sotto ogni punto di vista, ci siamo fermati e abbiamo subito l'entusiasmo delle giovani di casa Libertas, ma siamo poi state brave a soffrire e reagire portando a casa un bel successo; con Forlimpopoli abbiamo sofferto meno in realtà dettando noi le regole del gioco, ma ci siamo trovati contro una Rainbow che ha difeso tutto e non abbiamo sempre avuto la giusta lucidità e pazienza prestando anzi il fianco alle strategie avversarie: anche quì ho visto una squadra resiliente, che ha saputo incassare ma uscire al momento giusto e abbiamo ottenuto altri tre punti importanti. Ecco, la capacità di saper soffrire ci servirà molto da quì in avanti, non possiamo pensare di fare sempre tutto a mille come ci è capitato spesso nel girone di andata, dovremmo essere bravi a portare a casa anche partite e punti più sporchi. Ma è importante che non si perda il focus, che si restì sereni dopo gli errori e che si resti sempre attaccati ai match, specie mentalmente: non deve mai mancarci la fame!"
Libertas Forlì vs Gut Chemical Bellaria 1-3 (12-25, 25-21, 26-28, 22-25)
La Gut apre la tredicesima giornata di campionato con l'anticipo nella piccola palestra Alighieri di Forlì, bunker della giovane Libertas di coach Focchi che schiera Sintini al palleggio, il prestito dalla B1 Calcinari va al centro con Angioni, Simoncelli e Richard di banda con Sassi opposto e capitan Zuffi libero; per Bellaria, con Fortunati ancora non al meglio in regia è confermatissima Cardinali con Tosi Brandi all'opposto, Billo e Paolucci in posto quattro, Zammarchi e Ricci al centro con Agostini libero.
Poco da dire sul primo set: la Gut domina in lungo e in largo le avversarie, aggredendole fin dall'inizio al servizio (ben sette gli ace solo nella prima frazione) e impedendo loro di giocare, basti pensare che la metà dei punti forlivesi coincidono con errori bellariesi; la squadra va a mille, la Libertas si vede solo nel finale con una timida reazione di carattere ma il set si chiude velocemente con il punto di Cardinali. Con un primo punto conquistato così agevolmente Bellaria allenta la tensione e, forse un po' sazia, si siede a inizio seconda frazione: la battuta si fa più morbida, Forlì finalmente può giocare e alla squadra di Focchi di certo non mancano le bocche da fuoco; Simoncelli e Richard tirano a tutto braccio, il muro bellariese non è perfetto ed anche la difesa va in crisi di conseguenza. Tanti poi gli errori delle riminesi che subiscono 5 ace e non riescono più a pungere in attacco: la sola Ricci tiene la barca a galla, con la Gut che agguanta il pari solo sul 12-12 ma la Libertas vola sulle ali dell'entusiasmo e ci mette ben poco a riportarsi avanti sino al 23-15 nonostante gli ingressi di Pari e Grandi. Solo un colpo di coda a fine set rende meno amaro il passivo, con Tosi Brandi che in battuta complica i piani di Forlì prima di sbagliare lei stessa il pallone che regala alle locali il secondo set.
Nanni cambia a inizio terzo tempo, con Grandi dal primo minuto per una Billo non al meglio; la Gut sbaglia meno e ritrova confidenza in ricezione ma è ancora Forlì a tenere più alto il ritmo e a sembrare più in palla: le attacanti di Focchi, che lascia a riposo l'esperta Rubini, non si risparmiano, anzi scelgono a ragione di prendersi dei rischi contro una difesa ospite non perfetta; il coraggio Libertas paga pechè a metà set è ancora vantaggio locale: Nanni è costretto a due rapidi time-out, l'attacco latita e si prova a cambiare passo con l'inserimento di Fortunati. Sul 16-13 si rivede la Gut, guidata dai punti di Ricci e Tosi Brandi che portano la sfida in parità sul 20-20 prima di un caldissimo fine set; il primo acuto è bellariese con il suo opposto che stampa Richard per il 20-22 ma un errore in battuta di Fortunati prima e della stessa opposta riminese poi (un errore e un muro subito) regalano il nuovo vantaggio alla Libertas; scambio di regali poco dopo con il doppio errore di Simoncelli e Richard per il set-point nelle mani di Bellaria: la Gut non sfrutta l'occasione così è Forlì a concedersi con il muro di Angioni la chance di portare a casa il set, sogno spezzato però dalla stampata di Zammarchi su Simoncelli. Negli ultimi tre scambi, con tante sviste anche da parte degli arbitri, succede di tutto: la subentrata Rubini sbaglia, Simoncelli no ed è 26-26, poi Tosi Brandi ritrova la via del campo avversario mentre Ricci chiude la porta in faccia a Rubini per un sudatissimo 26-28 che manda le squadre al cambio campo. La squadra di Nanni sembra aver capito di non potersi sedere nemmeno un secondo e approccia molto bene il quarto set; muro e difesa sembrano aver preso le misure alle avversarie, l'attacco si ritrova grazie anche alla crescita di Paolucci ed anche in battuta si rivede continuità. Fino al 6-10 la Gut sembra gestire bene la gara ma un filotto di tre errori consecutivi fa tornare in partita Forlì: la Libertas prende coraggio e, nonostante qualche errore di troppo per eccesso di foga, resta sempre vicino nel punteggio ad una Bellaria che dal canto suo vede minate le sue sicurezze e si fa più imprecisa; le attaccanti riminesi giocano per non sbagliare più che per il punto, al servizio manca l'incisività e solo gli errori aversari permetto alle ragazze di Nanni di restare avanti nel punteggio. La sola Ricci, la migliore delle sue, crea danno alle locali e proprio un suo doppio ace spiana la strada verso il 16-20 che spezza il bel momento forlivese; nel finale di set arrivano i preziosissimi punti di Paolucci e Grandi che permettono a Bellaria di maturare quattro punti di vantaggio da poter amministrare con un po' più di calma: il match lo chiude Ricci dopo l'errore al servizio di Tosi Brandi.
Tosi Brandi 16, Paolucci 9, Zammarchi 11, Cardinali 2, Billo 4, Ricci 23, Agostini (L1), Grandi 1, Fortunati 3, Pari, Zammarchi (L2)
NE: Pompili, Cacucciolo
Rainbow Forlimpopoli vs Gut Chemical Bellaria 0-3 (24-26, 24-26, 23-25)
Dopo quindici giorni di pausa la Gut capolista ritorna in campo per la prima giornata valida per il girone di ritorno: ancora trasferta, ancora venerdì sera, ancora provincia di Forlì; sulla strada bellariese stavolta l'ostacolo è la Rainbow Forlimpopoli che, dopo un avvio difficile, sta sgomitando per uscire dalla zona rossa grazie alla nuova guida tecnica dell'esperto coach Casadei. Tutte presenti al PalaPicci ma non tutte disponibili per coach Nanni: in settimana si ferma anche Paolucci così il tecnico cesenate sceglie Grandi e Billo di banda, Fortunati alzatrice, Agostini libero, all'opposto c'è Tosi Brandi e il classico duo Ricci-Zammarchi va al centro; scelte classiche per la Rainbow con Romagnoli a giostrare le attaccanti Colombo e Gallo, l'opposto Fabbri, i centrali Calabrese e Chiericati con Ricci nel ruolo di libero.
La Gut si presenta bene al match, aggressiva e con voglia di dimostrare e dimostrarsi in fiducia e in condizione; per due volte Ricci chiude subito la porta in faccia ai laterali avversari e mentre le attaccanti di Casadei ci mettono un po' a prendere le misure alla difesa ospite, quelle di Nanni sembrano spingere subito forte. Con i colpi di Billo, Tosi Brandi, Zammarchi e Ricci si arriva in fretta al primo timeout locale sul 4-9; la pausa porta subito frutti alla Rainbow che si rimettono sui giusti binari con Gallo e Chiericati ma la Gut non si fa intimorire e con Tosi Brandi e Ricci continua a condurre nel punteggio. Un' invasione di Fortunati però manda al servizio Fabbri e quì Forlimpopoli trova un bel jolly: subito ace su Agostini, due ricezioni complicate che permettono a Colombo di trovare due punti agevoli, freeball sfruttata con la fast di Calabrese e punto furbo seguente di Romagnoli per il primo vantaggio locale sul 16-15; Nanni prova a rinvigorire la ricezione con Pari ma il provvidenziale cambiopalla lo trova Billo che apre così una fase molto equilibrata di match: Colombo e Fabbri da un lato, la stessa Billo dall'altra e la rientrante Grandi portano la gara sul 21-21rispondendosi colpo su colpo ma la Gut ritrova nuovamente il vantaggio con Ricci che prima mura Colombo e poi schiaccia la fast del 22-23; errore Fortunati di seconda intenzione e di Zammarchi in attacco così ci pensa ancora Billo a togliere le castagne da un fuoco che inizia a scottare: set point trovato con un muro vincente di Zammarchi su Gallo per il 24-26.
Decisamente più in bilico l'avvio di secondo set; Tosi Brandi comincia alla grande in attacco e dai nove metri, così come Billo che continua a essere decisamente la più incisiva delle sue, ma anche Fabbri e Gallo hanno il braccio caldo e il punteggio non si sblocca. Grandi e Zammarchi provano ad aprire un break bellariese e sul 7-11 è ancora pausa chiamata da Casadei: come nel primo set, la chiamata del coach paga perchè la Rainbow rientra bene in campo avvicinandosi nel risultato grazie alle tante soluzioni offensive a disposizione di Romagnoli. Il margine di vantaggio si accorcia, gli scambi si allungano, i tentativi di fuga bellariesi (guidati sempre da Billo e Zammarchi su tutte) vengono subito resi vani da un Forlimpopoli che sbaglia poco in attacco e difende molto; il coach locale prova a pescare un' altra carta dal mazzo ma stavolta non gira l'inerzia del match: il doppio cambio con l'ingresso di Martinelli ed Artistico infatti non paga e la Gut si ritrova cosi sul 15-20 quando è nuovo timeout locale; la chiamata è ancora propizia per la Rainbow che alla ripresa del gioco sfrutta un triplo errore bellariese per riaprire la gara e fissare il punteggio sul 20-20. Ricci e Tosi Brandi provano a rispedire al mittente la tentata rimonta, ma Chiericati e Gallo provano un secondo tentativo; Colombo mura Ricci per il 24-24 ma è ancora la premiata ditta Billo-Zammarchi a portare a casa per la Gut anche il secondo set.
Nonostante lo 0-2 la Rainbow non demorde, decisa a sgambettare una Gut che dal canto suo non spinge sull'acceleratore ma che sembra sempre in grado di trovare soluzioni; anche il terzo set si apre nel segno dell'equilibrio con Billo e Zammarchi che tengono vivo l'attacco e il muro bellariese mentre, nell'altra metà del campo, si mettono in luce Calabrese e Gallo su tutte. Tosi Brandi, meno decisiva in attacco, si riscatta al servizio trovando i due ace del 7-8 ma la Rainbow impedisce l'allungo ospite con Fabbri e Colombo che anzi trovano il break a favore e portano le compagne sino al 14-10; Nanni capisce che il momento è complicato, chiama prima il timeout poi opta per il cambio in regia con l'ingresso di Cardinali, brava per due volte a trovare Zammarchi che sigla due punti utili a non far scappare le avversarie. Anche i centrali locali non sono da meno e Calabrese riporta le sue al vantaggio di tre punti (17-14) ma Ricci, Billo e Grandi vanno a ridurre il gap portando il tabellone del PalaPicci sul 21-19 quando Nanni esaurisce i suoi timeout: un doppio errore di Fabbri e Colombo ristabilisce la parità e quando la banda cervese regala anche il 22-23 è Casadei a fermare per l'ultima volta il gioco: sbaglia anche Calabrese, nuovo match-point Gut che, dopo il punto di Fabbri, viene trovato ancora una volta da Zammarchi.
Tosi Brandi 12, Grandi 8, Zammarchi 11, Fortunati 2, Billo 13, Ricci 12, Agostini (L1), Pari, Cardinali
NE: Pompili, Sipri, Cacucciolo, Paolucci, Zammarchi (L2),
Sei punti da Forlì per una Gut che riparte dopo la sosta
Pubblicato in data 12/02/2026


