Dinamo Pallavolo Bellaria Igea Marina
La pallavolo di Bellaria Igea Marina

Un successo e una sconfitta a cavallo del Natale: caduta e rinascita Gut!

Pubblicato in data 13/01/2026
Nella tradizione letteraria Gennaio deriva da Giano, la divinità dai due volti, e non a caso è il mese che guarda sia sul vecchio anno appena concluso che su quello nuovo appena iniziato; allo stesso modo anche la Gut presenta due versioni di se' stessa a cavallo della sosta natalizia: prima la brutta caduta, numero uno della stagione, nel big match di Castel San Pietro, poi la rinascita alla prima del 2026 contro Athena, con tre punti che fanno tornare un po' di sorrisi e scacciano qualche ruggine di troppo post sconfitta. Lo staff bellariese analizza così il momento:

"Aver perso a Castel San Pietro ci ha lasciato molto amaro in bocca perchè ci tenevamo a chiudere bene l'anno; sia chiaro, dopo dieci vittoria in fila, perdere a Castello, contro un'ottima squadra come quella di Serattini, terza forza del girone e attrezzatissima per obiettivi importanti, è assolutamente lecito e anzi, contro quel Castello lì visto in quel match in molti dovranno faticare per portare via punti dal PalaAlberghiero: però ci siamo trovati in difficoltà, quando vieni da una striscia di risultati positivi così importante non ci sei abituato e la delusione forse arriva più dall'aver perso un po' di sicurezza che non dall'aver perso una gara, gara che abbiamo perso meritatamente contro un ottimo avversario. Peccato perchè potevamo metterci sotto l'albero un bel regalo, mantenere quattro punti di margine sulla seconda sarebbe stato fantastico, invece la classifica si accorcia sempre di più: regali non ne avremo da nessuno.
Altro aspetto critico è che la sconfitta è arrivata prima delle feste e non abbiamo avuto subito modo di metabolizzarla tornando in campo, tutti insieme; il calendario non ci ha aiutato, tra giorni rossi, weekend, ritorni a casa e malattie non siamo riusciti a dare sempre continuità al lavoro in palestra anche se mi sembra di capire che il problema ha toccato molte squadre, una piccola consolazione...di buono c'è che l'analisi sulla sconfitta di Castello l'abbiamo fatta a mente più fredda, meno vittime delle emozioni che ci ha lasciato. Avevamo voglia di rimetterci al lavoro per portare avanti i nostri obiettivi, sicuramente la pausa ci ha aiutato a riposare e a smaltire qualche acciacco, è da Settembre che spingiamo senza mai tirare il fiato; la speranza ora è di chiudere bene a Forlì, poi avremo due settimane dove saremo obbligati a tornare al 100% fisicamente e mentalmente perchè il girone di ritorno si preannuncia tostissimo con tante squadre in lotta, ma vogliamo andare fino in fondo.
Nella gara con Athena abbiamo visto tante cose buone, a partire da una ritrovata fiducia al servizio e in ricezione; ovvio in casa nostra tutto è più facile, ma avevamo bisogno di risentire certe sensazioni e riprendere sicurezza; abbiamo impedito loro di giocare con palla buona, limitando nettamente il loro punto di forza ovvero il gioco coi centrali, per il resto in difesa abbiamo fatto una partita attenta contro attaccanti spesso obbligati a pallonetti e pallette. Dobbiamo essere più bravi a tenere sempre alto il ritmo, a tratti ci siamo adattati a quello avversario e abbiamo rischiato di più: sicuramente non eravamo fisicamente al top, qualche ragazza non si era allenata nelle ultime settimane, altre hanno a che fare con qualche problemino fisico che le limita, ma chi ha giocato ci ha dato ottime risposte e ne siamo felicissimi perchè nelle prossime quattordici gare ci sarà bisogno di tutte; un applauso particolare a Sipri, govane 2008 della serie D che ha trovato i suoi primi punti in C"


Volley Castello vs Gut Chemical Bellaria 3-0
(25-18, 25-15, 28-26)

Il big match dell'undicesima giornata va in scena al PalaAlberghiero di Castel San Pietro dove la squadra locale ospita la Gut Chemical Bellaria capolista.
Nanni schiera le sue in P5 con Fortunati incrociata a Tosi Brandi, Billo e la recuperata Paolucci di banda, Ricci e Zammarchi al centro e Agostini libero; Serattini conferma il suo sestetto base con Folli in P1, vicino a lei Zeccoli e il centro Bedetti, Minghetti opposta, Parenti e Tellarini rispettivamente banda e centro lontane, con Fazziani libero.
Inizio ingannevole per la Gut che, almeno nelle prime fasi di gara, seppur meno brillante del solito, riesce a restare dentro la partita grazie soprattutto a Ricci e al gran lavoro nelle retrovie di Agostini; ma Castello sembra avere più fame e voglia, spinge a tutto braccio tanto al servizio che in attacco mettendo in seria difficoltà ricezione e difesa bellariese: sull'errore di Tosi Brandi e il conseguente bel break castellano si arriva infatti sul 10-6. Zammarchi trova un provvidenziale cambio palla e, con la stessa centrale cesenate al servizio la Gut ha un sussulto (costruito in realtà sul triplo errore di Zeccoli) per pareggiare i conti; l'equilibrio si mantiene nuovamente almeno sino al 15-15 con la Gut che trova i punti praticamente solo con i suoi centrali mentre Castello si appoggia soprattutto a Minghetti. A questo punto del set però coach Serattini pesca il jolly vincente dalla panchina con il doppio cambio Villici-Proietto: nonostante sia Bellaria a trovare addirittura il vantaggio 16-17, sull'errore (uno dei tanti della serata di squadra) al servizio di Billo, le bolognesi aprono un break pazzesco con Bedetti al servizio e si portano, dopo ben tre ace sul 24-18; il set point è ancora un errore dai nove metri, stavolta di Zammarchi.
Troppo brutta la Gut nella seconda ripresa per essere vera; la squadra di Nanni sbaglia tutto e più di tutto senza mai riuscire a entrare nel vivo della contesa. Minghetti è ancora vera spina nel fianco della difesa bellariese e accanto a lei crescono le prestazioni di Tellarini e Parenti, con la sola Agostini a difesa della Gut: il sistema muro-difesa riminese infatti non riesce praticamente mai ad arginare le attaccanti castellane e si arriva presto sul 14-7. Bellaria ci prova con Grandi per una Billo in difficoltà ma il risultato è ormai compromesso e l'attacco ospite si rivela troppo sterile per impensierire la difesa di Castello ben messa in campo e protetta da un muro che a tratti è invalicabile. Troppo in crisi anche la ricezione per sperare in una rimonta miracolosa, troppi errori al servizio: l'ace di Bedetti chiude anche la seconda frazione a favore della squadra di Serattini sul 25-15.
La terza ripresa fa ben sperare le bellariesi, che attaccano subito forte ritrovando lucidità e spirito; Ricci inizia a fasri sentire a rete nelle due fasi, arrivano meno errori in battuta e la difesa sembra aver trovato un po' di equilibrio: la Gut si porta addirittura sul 7-12, aiutata ancora una volta da un momento negativo di Zeccoli. Castello non ci sta e costruisce la sua rimonta ancora con Minghetti e Bedetti, due tra le migliori in campo; il muro di Bedetti, dopo il doppio cambio di Serattini, completa la rimonta delle castellane sul 14-14. Bellaria accusa il colpo, perde in lucidità ma, se non altro, dimostra tanto orgoglio e caparbietà per restare attaccata al set e cercare di riaprire la gara; le due squadre si rispondono colpo su colpo, e si arriva sul 21-21 con tutte le giocatrici in campo a segno: Nanni opta per Cardinali in P1 e la mossa sembra pagare con la Gut che si porta anche sul 21-23 ma la stessa palleggiatrice sbaglia il servizio del possibile 24-21 dando fiducia a Castello che anzi si procura il primo match-ball. Bedetti sbaglia il servizio come Folli, Bellaria però non sfrutta l'occasione e le locali la puniscono: due volte Minghetti, esulta Castello 28-26.

Zammarchi 6, Tosi Brandi 6, Paolucci 8, Ricci 11, Fortunati 3, Billo 7, Agostini (L1), Grandi, Cardinali
NE: Pari, Albertini, Pompili, Zammarchi (L2)

Gut Chemical Bellaria vs Athena Rimini 3-0
(25-15, 25-18, 25-15)

Inizia bene il 2026 della Gut Chemical Bellaria che torna al PalaBim per la giornata numero dodici di campionato, la penultima del girone di andata: ospite di serata l'Athena Rimini per un derby mai banale, gara dalle mille emozioni per i tanti ex in campo tra le fila delle due squadre.
Nanni ha la rosa al completo cui si aggiunge Sipri dalla serie D, ma non tutte le bellariesi sono al meglio così il coach di Cesena sceglie la P1 con Cardinali in regia, Tosi Brandi opposto, Paolucci e Grandi di banda, Ricci e Zammarchi al centro e Agostini libero; il tecnico avversario Lazzarini conferma la P6 con Casicci incrociata a Berardi, al centro insieme a Orsi va Muccioli, capitan Colonna e Rossi schiacciatrici e Marchi libero.
La Gut ha voglia di ritrovarsi e riscattarsi, così aggredisce subito il match: Zammarchi e Tosi Brandi fanno la voce grossa in avvio, Colonna fatica molto in attacco così come tutta la fase ricezione degli ospiti e sul 6-2 è time-out Lazzarini; anche Ricci e Grandi partecipano alla festa dell'attacco bellariese mentre l'Athena si deve accontentare di qualche fiammata del duo Orsi-Muccioli e di qualche colpo furbo di Casicci, troppo poco per impensierire una Gut pulitissima in ricezione con Agostini e ben messa in difesa. Paolucci cresce in corso d'opera, Cardinali ha la squadra in mano e si fa sentire dai nove metri, con Bellaria in piena gestione della gara: i punti ospiti arrivano più che altro da qualche errore delle locali, nonostante i cambi provati da Lazzarini la musica non cambia; entra benissimo Pari in seconda linea, il set lo chiude Zammarchi sul 24-15.
Decisamente meglio Athena nel secondo tempo; il coach ospite inserisce dal primo minuto sia Delvecchio al palleggio che Celetti per un'opaca Colonna e i risultati non tardano ad arrivare. Il divario in fisicità le ospiti lo compensano iniziando a giocare una pallavolo più tecnica e "lenta", con tante coperture e molti pallonetti e pallette in attacco; la Gut ci mette un po' a prendere le misure alle nuove strategie ospiti, adattandosi anzi al ritmo della gara e tirando un po' i remi in barca in attacco: inoltre senza Agostini, uscita anzitempo per un problema alla schiena, calano le percentuali in ricezione e il gioco si fa più scontato. Il set fatica a decollare, con le due squadre che procedono a braccetto nel punteggio addirittura sino al 17-17 quando Bellaria mette la marcia giusta: Cardinali al servizio e due super-muri di Zammarchi firmano il break bellariese; Rossi e Berardi sbagliano, Tosi Brandi no: 25-18.
La Gut ha capito che non può permettersi cali e distrazioni, così nel terzo set ricomincia subito a dettare le regole del gioco; si rivede Billo in campo per Grandi, ma in avvio sono ancora soprattutto Ricci e Zammarchi a guidare la fuga della brigata bellariese: in casa Athena anche Celetti inizia a traballare in ricezione, mentre continuano le difficoltà degli attaccanti ospiti a trovare il campo; in poco tempo la Gut si trova sul 10-3 con Lazzarini che chiude il cambio Celetti-Colonna senza averne raccolto i frutti, e con Tosi Brandi che prende in mano la squadra. Paolucci sigla il punto del 14-5 e Nanni inizia a dare spazio anche alle ragazze in panchina: entrano in ordine Pompili, Cacucciolo e Sipri; buono l'apporto del centrale pugliese che, subito ben imbeccata da Cardinali si fa trovare pronta mettendo a referto tre punti: ma è tutto il motore Gut a girare a pieno ritmo mentre Athena si spegne piano piano. La classe 2008 Sipri trova i suoi primi punti in serie C, ciliegina su una torta che Bellaria porta a casa con l'ace di Billo per il 25-15 finale.

Cardinali 3, Paolucci 9, Zammarchi 12, Tosi Brandi 14, Grandi 4, Ricci 10, Agostini (L1), Pari, Pompili, Cacucciolo 3, Billo 4, Zammarchi (L2), Sipri 1, Fortunati